IL TORNEO GIORNATA PER GIORNATA
LA 1P/H VINCE E CONVINCE, LA 3E MENO E LA 5G NON DELUDE
Dopo un'estate segnata da un calcio diviso tra la gioia della coppa del mondo e l'amarezza del caso
moggiopoli, ecco che riparte il consueto torneo di calcetto del Grigoletti. Di certo non è un mondiale, ma si cerca, nel nostro piccolo, di fare il meglio possibile con le risorse e i mezzi a disposizione.
Il torneo non è partito (25 ott.) nel migliore dei modi con la prima partita assegnata a tavolino alla 1B e con l'ammonizione (la prima e l'unica ci si augura) di Petrangelo (3E) per simulazione nell'incontro combattuto tra la 3D e la 3E finito 1 a 1. Tutto sommato si sono visti incontri positivi sotto il punto dell'agonismo come nella vittoria della 1P/H per 6 a 1 ai danni della 1I, decisa tutta nel primo tempo con le triplette di Borsoi e De Anna (1H), o come nell'incontro tra la 2D e la 2G assegnata alla prima grazie alla doppietta di De Sica (2D), mentre una valanga di goal ha determinato il risultato tra la 2A e la 2C (4-5) in cui sono da evidenziare le triplette di Toldo e Della Gaspera (2A), e di Re Giacomo (2C).
Nella seconda giornata, la partita che fa da protagonista è quella che vede di fronte la 1G e la 1O:
brava a tener testa con un uomo in meno nella prima frazione di gara, la G cede sotto la doppietta di Pase (1O) mollando il bottino dei tre punti. I restanti incontri sono quasi a senso unico nei quali vanno a segno più di una volta Scian e Visentini, per la vittoria della 4B per 5 a 1 sulla 4E, Zanon, grazie al quale la 3C porta a casa i tre punti, e Gaiarin che firmando sul taccuino dei marcatori per ben cinque volte fissa il punteggio sul 7 a 2.
Nella terza giornata di campionato, come ormai sembra essere una tradizione consolidata, una partita è stata data a tavolino alla 1I ai danni della 1L della quale si erano presentati solo in due, mentre la sfida tra la 5C e la 5O, finita 5 a 3 con doppietta di Morfeo, è stata caratterizzata da una vicenda un pò caotica dovuta ad una diversa interpretazione dell'orario di gioco ripetutamente sovrascritto nel calendario appeso in palestra. Non passa inosservata la vittoria facile facile con cui la 5 E/L liquida senza grossi problemi la sfida con la 5I per 3 a 1 con la tripletta di Del Ponte (5E).
Nella quarta giornata, oltre al consueto incontro deciso a tavolino con cui la 2G porta a casa i tre punti, la 2D, con un politico pareggio, guadagna la testa del girone guardando dall’alto la stessa 2G e la 2C. La 3E mette in cassaforte tre punti che valgono oro visto il rischio corso nella seconda frazione di gioco nella quale la 3I, indebolita dall’assenza di Vagaggini, prova a rimontare la situazione mentre, nell’altro girone, la 3M raggiunge la capolista 3C battendola per 5 a 2 con le doppiette di Pagnucco e Enna (3M).
La quinta giornata è dominata da una foschia soporifera nella quale si gioca un calcio sobrio di emozioni. La 1P/H vince e archivia, grazie alla doppietta di Breda (1P), l’impegno chiamato 1L candidandosi come possibile favorita del girone mentre la 5C supera a fatica, rischiando un po’ nel finale, la 5I con la tripletta di D’Orfeo (5C). Grazie alla doppietta di Perrone, che timbra solo lui il cartellino dei marcatori, la 1B si aggiudica lo scontro diretto contro la 1O mettendo una importante ipoteca sulla qualificazione, ma a svegliare tutti arriva la partita della 5G che, dopo aver rischiato una rimonta nel primo tempo da parte degli avversari commettendo gravi errori di finalizzazione sottoporta, liquida nel secondo tempo la 5B perforandone la porta per ben sette volte con le doppiette di Fasan e Piazza e con la tripletta di Rizzotto.
Tirando le somme parziali si possono gia delineare all’orizzonte le favorite che si contenderanno il
titolo di campione d’istituto, ma sono ancora troppo numerose per fare delle previsioni certe e il torneo è lungo e non privo di sorprese. Chi sarà a raggiungerà la vetta?
RIFORME E PROPOSTE
PREMI IN PALIO PER I VINCITORI CON LO SPONSOR
Quest'anno si vogliono apportare delle riforme al torneo per renderlo più competitivo e avvincente. La prima modifica è già stata attuata ed è quella riguardante il “calcio mercato”: come specificato nel regolamento, possono far parte in una squadra al massimo due giocatori che non fanno parte della classe. Un'altra novità che si vuole introdurre è la creazione di una squadra di calcetto dell'istituto composta dai migliori giocatori e inserirla nelle diverse partite, che si disputano ogni anno, tra i vari istituti. Il criterio di selezione non è ancora deciso, ma sarà tramite un provino pomeridiano o mediante la semplice osservazione delle partite del torneo. Comunque le partite tra i vari istituti saranno svolte al mattino (come avveniva un paio di anni fa con la squadra di basket). Si deve ancora decidere se fare una rappresentazione unica del liceo oppure due squadre, una per il biennio e una per il triennio. La terza proposta (ed è quella più rognosa) consiste di porre in palio dei premi per la squadra vincitrice del torneo. Il problema è che occorrono dei fondi. Già, un vero problema analizzando la situazione attuale!!!. Una prima soluzione facile sarebbe far pagare una quota di partecipazione per ogni squadra iscritta al torneo, questa porterebbe di certo ad risoluzione del problema, ma ne creerebbe degli altri in modo esponenziale. Un esempio di premio, che non necessita di ingenti fondi, potrebbe essere un cesto con all'interno dei generi alimentari, quali pasta, cioccolata e altro, come ormai si riscontra in molti tornei estivi, ma vi sono delle “forze superiori” a cui tale proposta non “va a genio” per “vaghi motivi”. Un'ultima disperata scappatoia potrebbe essere rappresentata dalla sponsorizzazione del torneo da parte di un negozio (magari di articoli sportivi) il quale metterebbe a disposizione delle magliette come premi in cambio di un pò di pubblicità all'interno della scuola. Questa, a mio parere, geniale iniziativa trova abissi e scogli insormontabili in parte giustificati da valide argomentazioni come ad esempio il fatto che un ente privato (il negoziante) investi in una attività di una scuola pubblica. Fin qui uno potrebbe dire “be finché arrivano soldi si può chiudere un occhio”, ma occorre inevitabilmente prevedere le conseguenze: questo piccolo passo potrebbe portare come effetto a una maggiore influenza da parte dei privati nella scuola pubblica producendo, in tale modo, una dipendenza sempre più condizionata delle scuola nei confronti degli stessi privati. Comunque sono solo delle supposizioni e delle ipotesi le quali però fanno riflettere.
Queste sono le principali novità che si vogliono affrontare e (si spera) mettere in pratica, in un modo o in un altro, per migliorare la qualità del torneo e per renderlo più competitivo. Colgo l’occasione per esprimere tutta la mia disponibilità nell’accogliere e nell’analizzare eventuali proposte di qualsiasi genere che emergeranno dalla lettura di tale articolo.
Il torneo non è privo di imperfezioni e disagi ai quali si sta cercando di portare rimedio in corso d'opera. Comunque, al di la delle partite giocate, vi è una amarezza nell'organico dell'organizzazione per gli incontri assegnati a tavolino i quali, essendo ormai in media uno per giornata, testimoniano una probabile demotivazione delle squadre.
Tuttosommato al torneo vi partecipano un totale di 192 giocatori iscritti, pari al 21% di studenti maschi, raggruppati in 29 squadre su 63 classi complessive dell'istituto. Per lo meno è presente una buona partecipazione, e questo è un fatto confortante.
LA 1P/H VINCE E CONVINCE, LA 3E MENO E LA 5G NON DELUDE
Dopo un'estate segnata da un calcio diviso tra la gioia della coppa del mondo e l'amarezza del caso
moggiopoli, ecco che riparte il consueto torneo di calcetto del Grigoletti. Di certo non è un mondiale, ma si cerca, nel nostro piccolo, di fare il meglio possibile con le risorse e i mezzi a disposizione.
Il torneo non è partito (25 ott.) nel migliore dei modi con la prima partita assegnata a tavolino alla 1B e con l'ammonizione (la prima e l'unica ci si augura) di Petrangelo (3E) per simulazione nell'incontro combattuto tra la 3D e la 3E finito 1 a 1. Tutto sommato si sono visti incontri positivi sotto il punto dell'agonismo come nella vittoria della 1P/H per 6 a 1 ai danni della 1I, decisa tutta nel primo tempo con le triplette di Borsoi e De Anna (1H), o come nell'incontro tra la 2D e la 2G assegnata alla prima grazie alla doppietta di De Sica (2D), mentre una valanga di goal ha determinato il risultato tra la 2A e la 2C (4-5) in cui sono da evidenziare le triplette di Toldo e Della Gaspera (2A), e di Re Giacomo (2C).
Nella seconda giornata, la partita che fa da protagonista è quella che vede di fronte la 1G e la 1O:
brava a tener testa con un uomo in meno nella prima frazione di gara, la G cede sotto la doppietta di Pase (1O) mollando il bottino dei tre punti. I restanti incontri sono quasi a senso unico nei quali vanno a segno più di una volta Scian e Visentini, per la vittoria della 4B per 5 a 1 sulla 4E, Zanon, grazie al quale la 3C porta a casa i tre punti, e Gaiarin che firmando sul taccuino dei marcatori per ben cinque volte fissa il punteggio sul 7 a 2.
Nella terza giornata di campionato, come ormai sembra essere una tradizione consolidata, una partita è stata data a tavolino alla 1I ai danni della 1L della quale si erano presentati solo in due, mentre la sfida tra la 5C e la 5O, finita 5 a 3 con doppietta di Morfeo, è stata caratterizzata da una vicenda un pò caotica dovuta ad una diversa interpretazione dell'orario di gioco ripetutamente sovrascritto nel calendario appeso in palestra. Non passa inosservata la vittoria facile facile con cui la 5 E/L liquida senza grossi problemi la sfida con la 5I per 3 a 1 con la tripletta di Del Ponte (5E).
Nella quarta giornata, oltre al consueto incontro deciso a tavolino con cui la 2G porta a casa i tre punti, la 2D, con un politico pareggio, guadagna la testa del girone guardando dall’alto la stessa 2G e la 2C. La 3E mette in cassaforte tre punti che valgono oro visto il rischio corso nella seconda frazione di gioco nella quale la 3I, indebolita dall’assenza di Vagaggini, prova a rimontare la situazione mentre, nell’altro girone, la 3M raggiunge la capolista 3C battendola per 5 a 2 con le doppiette di Pagnucco e Enna (3M).
La quinta giornata è dominata da una foschia soporifera nella quale si gioca un calcio sobrio di emozioni. La 1P/H vince e archivia, grazie alla doppietta di Breda (1P), l’impegno chiamato 1L candidandosi come possibile favorita del girone mentre la 5C supera a fatica, rischiando un po’ nel finale, la 5I con la tripletta di D’Orfeo (5C). Grazie alla doppietta di Perrone, che timbra solo lui il cartellino dei marcatori, la 1B si aggiudica lo scontro diretto contro la 1O mettendo una importante ipoteca sulla qualificazione, ma a svegliare tutti arriva la partita della 5G che, dopo aver rischiato una rimonta nel primo tempo da parte degli avversari commettendo gravi errori di finalizzazione sottoporta, liquida nel secondo tempo la 5B perforandone la porta per ben sette volte con le doppiette di Fasan e Piazza e con la tripletta di Rizzotto.
Tirando le somme parziali si possono gia delineare all’orizzonte le favorite che si contenderanno il
titolo di campione d’istituto, ma sono ancora troppo numerose per fare delle previsioni certe e il torneo è lungo e non privo di sorprese. Chi sarà a raggiungerà la vetta?
RIFORME E PROPOSTE
PREMI IN PALIO PER I VINCITORI CON LO SPONSOR
Quest'anno si vogliono apportare delle riforme al torneo per renderlo più competitivo e avvincente. La prima modifica è già stata attuata ed è quella riguardante il “calcio mercato”: come specificato nel regolamento, possono far parte in una squadra al massimo due giocatori che non fanno parte della classe. Un'altra novità che si vuole introdurre è la creazione di una squadra di calcetto dell'istituto composta dai migliori giocatori e inserirla nelle diverse partite, che si disputano ogni anno, tra i vari istituti. Il criterio di selezione non è ancora deciso, ma sarà tramite un provino pomeridiano o mediante la semplice osservazione delle partite del torneo. Comunque le partite tra i vari istituti saranno svolte al mattino (come avveniva un paio di anni fa con la squadra di basket). Si deve ancora decidere se fare una rappresentazione unica del liceo oppure due squadre, una per il biennio e una per il triennio. La terza proposta (ed è quella più rognosa) consiste di porre in palio dei premi per la squadra vincitrice del torneo. Il problema è che occorrono dei fondi. Già, un vero problema analizzando la situazione attuale!!!. Una prima soluzione facile sarebbe far pagare una quota di partecipazione per ogni squadra iscritta al torneo, questa porterebbe di certo ad risoluzione del problema, ma ne creerebbe degli altri in modo esponenziale. Un esempio di premio, che non necessita di ingenti fondi, potrebbe essere un cesto con all'interno dei generi alimentari, quali pasta, cioccolata e altro, come ormai si riscontra in molti tornei estivi, ma vi sono delle “forze superiori” a cui tale proposta non “va a genio” per “vaghi motivi”. Un'ultima disperata scappatoia potrebbe essere rappresentata dalla sponsorizzazione del torneo da parte di un negozio (magari di articoli sportivi) il quale metterebbe a disposizione delle magliette come premi in cambio di un pò di pubblicità all'interno della scuola. Questa, a mio parere, geniale iniziativa trova abissi e scogli insormontabili in parte giustificati da valide argomentazioni come ad esempio il fatto che un ente privato (il negoziante) investi in una attività di una scuola pubblica. Fin qui uno potrebbe dire “be finché arrivano soldi si può chiudere un occhio”, ma occorre inevitabilmente prevedere le conseguenze: questo piccolo passo potrebbe portare come effetto a una maggiore influenza da parte dei privati nella scuola pubblica producendo, in tale modo, una dipendenza sempre più condizionata delle scuola nei confronti degli stessi privati. Comunque sono solo delle supposizioni e delle ipotesi le quali però fanno riflettere.
Queste sono le principali novità che si vogliono affrontare e (si spera) mettere in pratica, in un modo o in un altro, per migliorare la qualità del torneo e per renderlo più competitivo. Colgo l’occasione per esprimere tutta la mia disponibilità nell’accogliere e nell’analizzare eventuali proposte di qualsiasi genere che emergeranno dalla lettura di tale articolo.
Il torneo non è privo di imperfezioni e disagi ai quali si sta cercando di portare rimedio in corso d'opera. Comunque, al di la delle partite giocate, vi è una amarezza nell'organico dell'organizzazione per gli incontri assegnati a tavolino i quali, essendo ormai in media uno per giornata, testimoniano una probabile demotivazione delle squadre.
Tuttosommato al torneo vi partecipano un totale di 192 giocatori iscritti, pari al 21% di studenti maschi, raggruppati in 29 squadre su 63 classi complessive dell'istituto. Per lo meno è presente una buona partecipazione, e questo è un fatto confortante.
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